1. Death Cab For Cutie - A Lack Of Color
2. Marta Sui Tubi - Negghia
3. The Rosebuds - Another Way In
4. Bonnie 'Prince' Billy - You Remind Me Of Something (The Glory Goes)
5. Ex-Otago - The Rhythm Of The Night
6. Youth Group - In My Dreams
7. Ten Kens - Your Kids Will Know
8. A Weather - Small Potatoes
9. Death Cab For Cutie - I Will Possess Your Heart
10. Le Man Avec Les Lunettes - Apples
11. Vancouver - Lemon Club The Boy You Never Rated
12. Silversun Pickups - Lazy Eye
13. Tre Allegri Ragazzi Morti - Around The World
14. The Faint - The Geeks Were Right
15. The Fashion - Like Knives
AA.VV. - Tafuzzy Day 2008
Amore - Tarzan Contro L'IBM
Devotchka - How It Ends
Infadels - Universe In Reverse
Jennifer Gentle - The Midnight Room
Superpartners - Love Hotel

1. Wait A While
2. Miss Me When I'm Gone
3. Clean My Sin
4. Askin' For A Better Circustance
5. You Are Not Me (Unfortunately)
6. Complicate My Life
7. Stars Above
8. She Loves
9. Losin' Time
10. Down My Spine
11. Hole In My Heart
12. Winter Got No Eyes
The Mojomatics sono uno dei gruppi più esterefoli d'Italia (essendo per altro tra i più credibili), tanto esterofili da esordire nel 2004 con un album, "A Sweet Mama Gonna Hoodoo Me", neanche pubblicato in Italia. Dopo il gradito arrivo/ritorno nel belpaese con "Songs For Faraway Lovers" il duo di Vicenza ci riprova con questo "Don't Pretend You To Know Me". Il suono si sposta dalla campagna ai sobborghi cittadini e si fa più intagliato e rifinito pur non perdendo la sfrontatezza e la ruvidezza contadina dei precedenti lavori. Rimane intatta la capacità di comporre canzoni orecchiabili e allo stesso tempo nervose e coinvolgenti semplicemente con voce, chitarra, armonica, batteria e percussioni, senza artifici o trucchi digitali. Davvero buona l'auto-produzione in pieno stile DIY tanto caro a Mojomat e Davmatic. Si va dalla marcia impazzita di
"Wait A While" al punk'n' roll di
You Are Not Me (Fortunately) dai motivetti catchy di
Complicate My Life alle sincopi stonesiane di
Miss Me When I'm Gone.
Clean My Sins e Down My Spine rendono doveroso omaggio a sonorità più sixties e garage. Non pretendiamo certo di trovarci di fronte all'ennesima prossima cosa grossa di casa nostra (attributo che porta anche un po' sfiga), però, tra i vari progetti musicali italiani usciti negli ultimi tempi che hanno tutte le carte in regola per sfondare anche all'estero, un posto lo meritano anche The Mojomatics.
The Mojomatics site
The Mojomatics myspace
AA. VV. - La Valigetta Post Remixes Vol. 1
Baustelle - La Malavita
Beatrice Antolini - A Due
Bloc Party - Intimacy
Frightened Rabbit - The Midnight Organ Fight
King Of Leon - Only By Night
1. Bugo - C'è Crisi
2. Joy Division - Love Will Tear Us Apart
3. Lightspeed Champion - Galaxy Of The Lost
4. The Killers - All These Things That I've Done
5. M? - Spring Second Day
6. Tilly And The Wall - Alligator Skin
7. Kiss Me Emily - I Ain't Looking
8. The Hold Steady - Stay Positive
9. M? - Strange Though It May Seem
10. Ministri - Il Peruviano
11. One For The Team - Best Supporting Actor
12. Beatrice Antolini - Hi GoodBye
13. Duels - This Year's Man
14. Arcade Fire - Rebellion (Lies)
15. Ministri - Diritto Al Tetto
Biffy Clyro - Puzzle
Franco Battiato - La Voce Del Padrone
Los Campesinos - Hold On Now Youngster
The Lodger - Life Is Sweet
Tv On The Radio - Dear Science
Uzeda - Stella
Yo La Tengo - I'm Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass
1. Does It Offend You Yeah - We Are Rockstars
2. A Faulty Chromosome - Jackie O
3. Joan As A Policewoman - Furious
4. A Classic Education - Victories At Night
5. Maxiliam Hecker - Polyester
6. The Kooks - Shine On
7. A Classic Education - Lovers Barricade
8. Creaky Boards - The Songs I Didn't Write
9. Overkill River - Lost Coastlines
10. Atari - 8 Bit Love
11. A Faulty Chromosome - Them Pleasures Of The Flesh
12. The Zen Circus & Brian Ritchie - Beat He Drum
13. Marlene Kuntz - Nuotando Nell'Aria
14. Irving - Jen Nothing Matters To Me
15. Yuppie Flu - Make It Happen
Due giorni fa è uscito il decimo album di studio di Ryan Adams dal 2000 ad oggi (senza contare i 4 ep, i 14 singoli e innumerevoli album che avrebbe inciso ma tenuti per gli archivi).
Ryan Adams è stata una folgorazione giovanile, complici gli ottimi GOLD e HEARTBREAKER, seguiti da ottime accozzaglie di canzoni (Rock'n'Roll, Love is hell, Cold Roses... e sì, dai, mettiamoci pure 29). Diciamolo, lui è stato anche leader della band WHISKEYTOWN dal 1994 al 1999, sfornando ottimi album (Pneumonia è la perla uscita "postuma").
Però ora ha rotto i coglioni. La misura è colma.
Con Jacksonville City Nights e l'inutilissimo Easy Tiger aveva già passato il limite (il primo è appena degno d'essere scaricato illegalmente, il secondo è un frullato del vecchio Ryan e di pop fallimentare), ma questo Cardinology, a partire dal titolo, è oltre ogni schifo.
Consiglio di mettere nello stereo Heartbreaker, poi di inserire questo Cardinology. Solo così ci si può rendere conto di quanto possa essere decaduto un'artista.
Badate bene, a dirlo mi si stringe il cuore.
PS: non ci sono né link né foto né tracklist né allineamento del testo per adeguare l'impaginazione alla qualità dell'album.
1. Death Cub Fot Cutie - Bixby Canyon Bridge
2. Correcto - Joni
3. The Termals - A Pillar Of Salt
4. X-Mary - Rüsümada
5. Red Worms Farm - Rythm Is A Dance
6. HushPuppies - Bad Taste And Gold On The Doors
7. Cosmetic - Carlo Ha Detto
8. Trabant - Tonight Party
9. Fratelli Calafuria - Non So Perché
10. The Gossip - Listen Up
11. Juxtabrunch - Not In The Fog
12. We Should Be Dead - Zero Point Five
13. Wild Billy Childish & Musicians Of The British Empire - Date With Doug
14. Late Guest (At The Party) - We Were Young
15. Damien - Backbone And Trapdoore